PISTOIASETTE

La scuola non si ferma: governare l'emergenza questo in sintesi il comunicato dell'Andis alla Ministra Azzolina

  • CRONACA
  • 15:10, 23/03/20
  • di Stefano Niccoli
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Rinvio esami di Stato, rischio concreto secondo il Presidente Andis Toscana Li Volti


In una triste domenica di inizio primavera il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il cosiddetto decreto legge “Chiudi Italia: il premier ha disposto la chiusura delle attività produttrici di beni non essenziali al fine di contrastare il contagio da Coronavirus

 

Per quanto riguarda le scuole, l’attività didattica in classe è sospesa almeno fino al 3 aprile. Insegnanti e studenti si stanno relazionando “da remoto” attraverso lezioni online. La partita contro il Covid-19 è ancora lunga e non è da escludere che gli esami di Stato slittino da giugno a luglio.

 

Pistoiasette.net ne ha parlato con Fiorenzo Li Volti, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Certaldo, nonché presidente regionale dell’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici (A.N.D.I.S.).

 

Il Ministero all’Istruzione ha messo a disposizione dei fondi per implementare la didattica a distanza. Nel nostro istituto di Certaldo abbiamo attivato un’applicazione di registro elettronico e il servizio web Classroom Google. Io e il team digitale, con cui mi sento in videoconferenza, abbiamo inviato circolari e istruzioni ai docenti. I ragazzi stanno rispondendo bene. Abbiamo sollecitato le famiglie a un supporto maggiore a casa. Purtroppo alcuni studenti non sono stati ancora raggiunti. Cercheremo di contattarli telefonicamente. In più organizzeremo video incontri con gli alunni, anche se è complicato perché non tutti possono accedere da casa agli strumenti sopracitati”. 

 

Per gli studenti è impossibile seguire lezioni online per cinque ore. Avete stabilito un tetto?
Ci siamo raccomandati affinché le lezioni non siano troppo pressanti e che durino non più di due ore. Vogliamo mantenere un contatto diretto con i ragazzi". 

 

Come vi potreste organizzare con gli esami di Stato?

Al momento è difficile fare previsioni. Se l'emergenza sanitaria dovesse durare ancora a lungo, dovremmo pensare a esami online. Un valutazione reale e corretta sarebbe relativa. Ovviamente gli apprendimenti saranno limitati. Ho invitato i docenti a rivedere le programmazioni. Slittamento dell’esame di Stato? Il rischio è concreto. Per legge le attività delle scuole di primo grado devono terminare entro il 30 giugno. A metà luglio le attività degli istituti di secondo grado. Aspettiamo le nuove comunicazioni del Ministero. Le scuole resteranno chiuse almeno fino al 3 aprile, ma penso che questo termine sarà prorogato sino alla fine del mese, se va bene”.

 

Pochi giorni fa il Consiglio Nazionale dell’A.N.D.I.S. ha inviato un documento al ministro Lucia Azzolina. Nel comunicato dal titolo “#LaScuolaNonSiferma – Governiamo l’emergenza” sono presenti quattro proposte per il regolare prosieguo dell’anno scolastico:


- emanazione di linee guida che non producano modelli burocratici di controllo dello svolgimento delle attività di didattica a distanza, che possano opportunamente valorizzare il lavoro agile ed evitare conflitti e incomprensioni. Occorre evitare anche il rischio che la didattica a distanza determini carichi di lavoro insostenibili per i ragazzi;

- le nuove modalità di insegnamento devono essere l’occasione per ribadire il ruolo della valutazione assumendo il termine nel suo significato letterale: dare valore. Non va posta enfasi sulla misurazione degli apprendimenti, ma attenzione al lavoro dei docenti e degli studenti. La modalità della didattica a distanza deve consentire il recupero di due dimensioni spesso trascurate della valutazione: la valutazione formativa e l’autovalutazione degli studenti;

- sospensione della prova INVALSI;

- emanazione di strumenti normativi che permettano di effettuare la valutazione finale dell’anno scolastico e lo svolgimento degli esami di Stato, tenuto conto che gran parte dell’attività didattica è stata svolta a distanza e soprattutto non in maniera omogenea sul territorio nazionale.

Stefano Niccoli
Stefano Niccoli
La scuola non si ferma: governare l'emergenza questo in sintesi il comunicato dell'Andis alla Ministra Azzolina
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