PISTOIASETTE

È morto Silvio Berlusconi. Se ne va un pezzo di storia italiana

  • CRONACA
  • 15:51, 12/06/23
  • di Francesca Valleri

Aveva 86 anni ed è deceduto per una polmonite legata alla leucemia: Silvio Berlusconi, il Cavaliere, si è spento e con lui termina, inevitabilmente, un pezzo di storia italiana. Si può scrivere una lista, lunga e interminabile, di cariche ricoperte, ex Presidente del Consiglio, leader e fondatore di Forza Italia, creatore di Mediaset, l’invenzione della televisione privata ma il tutto è riconducibile ad un unico comune denominatore: pioniere della comunicazione, animale da palcoscenico, un imprenditore liberista, un precursore dei tempi, un cacciatore di sfide, un puro visionario. Ha impersonificato il concetto del “farsi da solo”, un vero Self-Made Man, incarnando l’uomo del miracolo italiano. Ha esplorato qualsiasi terreno di gioco, dagli esordi nel settore immobiliare fino alla creazione di un concetto nuovo di quartiere residenziale con Milano 2, alla nascita di una televisione privata, fino alla discesa in politica, passando per l’impresa calcistica e finanziaria. Senza mai indietreggiare, come fanno i sognatori, quelli in grande; imprenditore, politico, showman. Un Re Mida dei tempi moderni, trasformando in oro e ovviamente in scelte che poi si sono riscontrate vincenti, tutto ciò che toccava. Un uomo-imprenditore che ha creato migliaia di posti di lavoro, una personalità, volente o nolente, che rimarrà scolpita nelle pagine della storia del paese Italia, colui che è stato capace di tracciare nuovi percorsi, pragmatico, polarizzato. Una scalata la sua irrefrenabile, che lo vede nella metà degli anni ‘70 fondare la Fininvest, che nel’90 diventa Mediaset e che sempre in quegli anni sale sul palco della politica; il primo che ancora in vita è stato in grado di identificare un’epoca con l’aggettivo “Berlusconiana”. Si potrebbe definire il costruttore dell’ alternativa, in tv, come nell’editoria, nella finanzia e tanto altro ancora, che ha espresso il sentimento nazional popolare. Personaggio discusso ma sicuramente di rilievo in questi ultimi 30 anni; al di là di ogni considerazione personale e politica di ognuno di noi, innegabile la sua naturale capacità di innovazione, intraprendendo allora, sentieri mai battuti… nel tempo la conferma che il cammino era giusto. “ L’Italia è il paese che amo”.

Francesca Valleri
Francesca Valleri

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