PISTOIASETTE

Il Coordinatore provinciale di Cambiamo!: "Pediatra in montagna pistoiese, ennesimo fallimento della sanità toscana"

  • CRONACA
  • 00:32, 04/05/21
  • di redazione

La vicenda della pediatra è solo l’ultimo colpo dato alla sanità in montagna pistoiese. Una sanità sempre più incentrata sul fattore costo-beneficio, dove se quest’ultimo supera il primo, allora il servizio viene mantenuto, altrimenti in barba a qualsiasi discorso, viene tagliato e una volta perso (probabilmente) lo è per sempre.

La sanità Toscana ne è un esempio lampante e i tagli fatti in montagna pistoiese ancora di più. Una logica che guarda più ai numeri, che all’effettivo bisogno del territorio. La situazione della pediatra è emblematica, appena ha potuto ha scelto una sede di servizio a Pistoia, una scelta personalistica, magari discutibile, ma legittima. Nessuno si fa avanti per la posizione aperta in montagna, anche qui nulla di irregolare e di nuovo aggiungiamo.

A poco servono lettere, interrogazioni, indignazione, su delle scelte di un sistema che non funziona più e che sta mostrando sempre più le sue pecche.

La soluzione ideale sarebbe un rapido ripopolamento della montagna che riportasse i numeri delle nascite a quelli per garantire i servizi. Però ragionando in termini realistici, l’unica possibile sarebbe aumentare la remunerazione dei dottori che prestano servizio in montagna, rendendo di fatto più appetibili queste posizioni. Leggi e articoli costituzionali per fare questo sarebbero già in essere. Ma queste o altre soluzioni, sono possibili solo se si ha la volontà di farle, cosa che in questo momento non vediamo nell’attuale governo regionale. Auspichiamo e ci batteremo per un cambio di passo.

Marco Poli - Coordinatore provinciale  Cambiamo! Pistoia

redazione
Il Coordinatore provinciale di Cambiamo!:
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