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Il ritiro di Fossato di Vico raccontato dagli arancioni: "Caldo e fatica. Ma che gruppo!"

  • SPORT
  • 14:07, 26/07/22
  • di Alberto Maria Cambuli/Gianmarco Cherubini

dai nostri inviati

Il caldo e lo sforzo fanno da padroni in questo inizio di stagione della Pistoiese a Fossato di Vico. Nonostante la fatica del nuovo gruppo arancione sia molta in questi primi giorni di ritiro, nonostante ciò i volti sono sorridenti e pieni di entusiasmo dopo solo pochi giorni di conoscenza e amicizie appena instaurate. Questo non è frutto dell’immaginazione di qualcuno bensì una realtà più che fondata, riportata dagli stessi giocatori arancioni dopo l’ennesimo allenamento sotto il sole cocente di questo luglio da siccità. Pistoiasette.net ha bussato alla porta nel ritiro di Fossato di Vico per conoscere come stia procedendo questa prima parte di stagione che vedrà mister Cascione e i suoi ragazzi impegnati in serie D. Tra i primi acquisti della lunga campagna estiva di mercato arancione vi è Gaston Corado: di origini argentine e doppia nazionalità è un attaccante di esperienza che conosce molto bene la Serie D. Centravanti di statura importante nato nel 1989, Corado arriva nel nostro calcio nel 2016, quando la Casertana lo preleva dall’Union San Felipe (Serie B argentina). Attivo soprattutto nei campi del Sud Italia, fa la spola tra la C e la D realizzando la sua miglior stagione nel 2020/21, nella quale va a segno 11 volte tra Castrovillari e Taranto. Nell’ultima stagione si divide tra la Gelbison ed il Rotonda realizzando 5 reti. Le sue capacità ed il suo contagioso sorriso possono dare un apporto importante alla squadra: “Il ritiro sta andando bene, stiamo lavorando tanto. Siamo una delle prime squadre ad andare in ritiro e questo ci fa stare tranquilli perché abbiamo più di un mese e mezzo per preparare bene il fisico e la parte tecnico-tattica. Stiamo correndo molto? Noi giocatori ce ne lamentiamo (dice ridendo). Penso che in questa parte di ritiro è importante metterci allo stesso livello di forma e soprattutto fare quadrato, quando corriamo ci diamo coraggio a vicenda e ci uniamo come gruppo”. Matteo Barzotti è un altro dei profondi conoscitori della categoria, di cui calca i campi da più di dieci anni. Classe 1992 Barzotti è una seconda punta che ha vissuto la propria carriera calcistica principalmente nella sua Lombardia. Ha una media goal che gira intorno alle 10 reti a stagione e non è un caso se le società per cui ha giocato hanno quasi sempre lottato per la promozione: in due occasioni ha anche vinto la Serie D, nel 2016/17 col Monza e la scorsa stagione quando con le sue 14 marcature è stato tra i grandi protagonisti dello storico trionfo del Sangiuliano City. Ragazzo mite ma determinato, sarà uno dei pilastri del reparto offensivo orange: “Sicuramente è stato un inizio positivo, chiaramente stiamo curando in questa fase l’aspetto fisico ed è normale essere un po’ stanchi. Probabilmente non siamo ancora al completo quindi ci sarà ancora da lavorare; ci saranno altri elementi di spessore, questa è la volontà di una società che vuole fare un ottimo campionato e che vuole arrivare pronta per settembre. Molte squadre hanno iniziato la preparazione da questa settimana, noi abbiamo iniziato prima perché siamo un gruppo nuovo e ci dovevamo conoscere tra di noi: partire prima sta avendo senso e spero che ci dia un vantaggio”. Nonostante sia un classe 1998 l’esterno Andrea Zini è un giocatore che ha già fatto vedere cose importanti in Serie D ed è un’aggiunta in rosa che dà ulteriori sicurezze all’attacco. Tra gli ultimi arrivati alla Pistoiese, Zini nativo di Pisa, ha svolto tutta la trafila nelle giovanili dell’Empoli. Dopo un 2020/21 in doppia cifra con la maglia della Pianese ed una breve esperienza infelice al Latina, nell’inverno 2022 raggiunge il fratello gemello Alessio al San Donato Tavarnelle e con 3 gol in sole 8 partite contribuisce alla storica promozione tra i pro raggiunta dalla squadra allenata dall’ex-mister arancione Paolo Indiani. In poche parole descrive così le sue impressioni sull’andamento del ritiro: “Stiamo lavorando molto forte per poter mettere benzina nelle gambe ed è normale visto che vogliamo arrivare ben preparati sia per la coppa che per il campionato. In questi giorni ho avuto modo di conoscere tutti i compagni e devo dire che si è formato un bel gruppo tutto unito, ci sono ragazzi con dei bei valori e ci troviamo bene insieme tra di noi”. Andrea Caponi, 34 anni, nato a Empoli e storico capitano del Pontedera, ha iniziato da pochi giorni un nuovo capitolo con i colori arancioni della Pistoiese dopo l’esperienza granata e le stagioni con Valenzana, Pisa e Tuttocuoio. Caponi si è separato dalla sua Pontedera dopo molti anni con la fascia al braccio, molto legato alla piazza e ai suoi tifosi, tanto da lanciare anche qualche critica ai piani alti della sua ex società per le modalità con cui è stato congedato. Una personalità forte, di gran carattere, ma soprattutto dall’animo vero, come testimoniano le sue parole al nostro giornale per questa nuova avventura alla Pistoiese: “Questo inizio di preparazione sta andando bene, siamo partiti subito forte come è giusto che sia. Oggi è l’ottavo giorno e stiamo entrando nei carichi pesanti. Il clima non ci sta dando una grossa mano ma siamo qui per lavorare e lo stiamo facendo nel migliore dei modi. Essendo partiti così presto ci immaginavamo che la preparazione partisse faticosamente, ma sappiamo anche che andremo ad alleggerire per non essere troppo stanchi per l’inizio del campionato. Con i miei compagni mi sono trovato molto bene fin da subito: Benassi lo conoscevo perché ci avevo giocato contro in questi anni in LegaPro e gli altri ragazzi li ho trovati vogliosi di raggiungere l’obiettivo che ci è stato richiesto, ovvero la promozione. Sappiamo che non sarà facile perché ne salirà una sola ma per noi è uno stimolo. Dobbiamo avere la consapevolezza di essere una squadra forte e lavorare sodo per raggiungere l’obiettivo che ci è stato richiesto”. Un altro veterano in maglia orange è Maikol Benassi, viareggino classe ’89, il quale ha viaggiato per tutta Italia tra la C e la D. Dalle giovanili della Lucchese e ad Empoli, la carriera di Benassi si è poi dispiegata tra Viareggio, Carrarese, San Marino, Parma, Livorno, Fermana, Monopoli, Cesena, Lucchese e Novara, dove ha centrato la promozione in LegaPro nella scorsa stagione. Il difensore centrale vanta un curriculum vitae di tutto rispetto per la categoria e saprà portare quantità ed esperienza alla causa di mister Cascione e il suo staff. Queste le sue parole a Fossato di Vico: “La preparazione sta andando bene, stiamo facendo dei carichi importanti lavorando subito molto come è giusto che sia, per poi smaltirli prima dell’inizio della stagione. Ho trovato un gruppo di persone perbene: i veterani hanno sposato la causa della Pistoiese, i giovani si sono messi a disposizione e stanno lavorando tanto anche loro. Siamo uniti per centrare l’obiettivo che la società ci ha chiesto”. Infine la seconda punta made in Grosseto: Manuele Giustarini. Nato nel 1994, Giustarini è la fantasia nell’attacco della Pistoiese grazie alla sua qualità di imprevedibilità sia col piede destro che col mancino. L’attaccante ha viaggiato tanto in serie D con le maglie di Pianese, Flaminia, Gela, Civitavecchia, Montevarchi e Follonica Gavorrano. Tanta quindi la conoscenza della categoria, fondamentale soprattutto per un giocatore che dovrà portare tanto nel bagaglio tecnico della Pistoiese di questa stagione. “Siamo all’inizio e ci stiamo conoscendo - ha commentato Giustarini al termine dell’allenamento - e con questo caldo è molto dura allenarsi, però stiamo proseguendo molto bene quando mancano una decina di giorni alla fine. Non conoscevo quasi nessuno, solo pochi ragazzi, ma mi hanno fatto sentire subito bene, come se fossi a casa. Occasioni come il ritiro ci servono per conoscerci meglio prima di continuare il nostro cammino di preparazione atletica. Sappiamo che sarà una stagione molto importante con squadre attrezzate come noi. Cercheremo di fare una grande stagione sia per la squadra che per i singoli”.

foto di Elena Meoni

copyright PistoiaSette.net

Alberto Maria Cambuli/Gianmarco Cherubini
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