PISTOIASETTE

Chiera illude, ma questa Herons esce dalla sconfitta tra gli applausi (67-64)

  • SPORT
  • 20:00, 20/11/22
  • di Alberto Maria Cambuli

Elachem Vigevano-FABO Herons: 67-64

Parziali (18-17; 24-12; 13-18; 12-17)

Vince Vigevano, ma la Herons sta diventando grande davvero. 67-64 il punteggio dopo quaranta minuti belli e intensi da ambo i lati del campo. Dopo un primo quarto, i padroni di casa hanno mostrato grande esperienza ed hanno allungato il gap prima dell'intervallo. Barsotti ha poi riconsegnato alle telecamere una squadra totalmente cambiata nel gioco e nella testa, provando anche a portare tutto all'overtime sul tiro di Casoni. Tuttavia il ferro ha fermato una grandissima cavalcata ardeide che però ha mostrato un team unito, tanta qualità da molti membri del roster e un Chiera subito protagonisti con tiri pesanti e una leadership fuori dalla categoria.

Vigevano parte infiammata al massimo con un parziale di 5-0 netto da soluzioni dentro l'area importanti. La Herons invece fa molta fatica a costruire tiri di livello. Gli aironi quindi si sbloccano dall'arco lungo e rimangono attaccati ai lombardi a tabellone, senza riuscire però ad agganciarsi al treno di Vigevano. La situazione falli inoltre non premia la Herons e questo finisce per avvantaggiare molto i padroni di casa, che possono comandare sul 12-9 a tre minuti dal termine. La coppia di piccoli cespugli, Bechi-Laffitte, sforna un parziale di 6-2 d'oro per i termali, riavvicinando nuovamente gli ospiti sul -2. Ancora Bechi si butta dentro benissimo con un gran ballhandling, andando così a trovare il fallo e i liberi del conseguente 17 pari in quel di Vigevano. Un libero ai padroni di casa mette il musetto dei lombardi di poco avanti per il parziale di 18-17 dopo i primi dieci minuti. 

La bomba di Mercante va ad interrompere un buon momento degli aironi al rientro per il secondo tempino. Vigevano infatti è uno scoglio duro da superare e si vede dalle tante soluzioni nel cassetto, ma la Herons si vede trascinata da una tripla al bacio del neoarrivato Chiera, che segna il 26-24 al Palabasletta. D'Alessandro e Broglia tuttavia guidano la corazzata ducale verso un gap sempre piu ingente a referto, nonostante Giancarli non sia della stessa opinione e diviene autore di un nuovo centro dalla distanza, che fa segnare il 36-27 a poco più della metà della frazione. Montecatini in questa fase invece non riesce a trovare più la via del canestro e questo consente ai padroni di casa di sfruttare tutti i buchi lasciati dai termali in difesa e allungare ancora il gap a tabellone sul 42-29. 

Riparte il terzo quarto, con la squadra di Barsotti prontissima e autrice di un ottimo rientro sul parquet, trovando un 5-0 di parziale in poco più di un minuto, certificato da ultimo dalle mani di capitan Natali. Montecatini è lì! Chiera è ancora luce in mezzo al buio con il suo tiro del -6 termale in questo terzo quarto di carattere, voglia e talento per i ragazzi di Barsotti. Vigevano cerca e trova centri dai suoi veterani, da ultimo è l'ex Bottegone Laudoni ad andar dentro e trovare il canestro del 47-38 al Palabasletta. La squadra di Piazza trova ancora un allungo, anche grazie ad un nervosismo sempre più evidente nella panchina ardeide, colpevole di aver protestato su un presunto fallo offensivo di Lorenzetti e adesso costretta ad inseguire sul -11. Dalla panchina la tensione si sposta in campo, dove è Dell'Uomo a farne le spese, usando troppo le braccia in difesa e consegnando ancora la palla ai lombardi. Giannini entra con rabbia in area, Laffitte sistema due liberi dalla lunetta e ancora un gran canestro dalla media del folletto. Questo fa sì che la FABO possa tirare un sospiro in più e tornare a distanza pericolosa sul 55-47 alla fine dei primi tre quarti. Laffitte illumina come lui sa fare e questo è un ulteriore messaggio positivo in casa ardeide, in cui tanti interpreti portano il mattoncino giusto alla causa di Barsotti. I padroni di casa, d'altro canto, chiudono la difesa e gli aironi non trovano canestri, forse per troppa foga agonistica di un finale più che aperto sul 65-59. Gira molto la sfera negli attacchi rossoblù senza però trovare il sussulto giusto per riaprire tutto. La Herons ha quindi tre occasioni per riportare tutto in bilico sul -4, ma sia dell'Uomo, sia Chiera, sia Giancarli, non riescono ad emergere dal pantano e la partita si incanala sempre più in direzione dei lombardi. Per tutti si, non per Chiera. La guardia argentina mette nel sacco una bomba magnifica da distanza siderale e rende un'occasione alla sua squadra quando mancano 20 secondi e il gap si è ridotto sul -3. Rossi viene chiamato ai liberi per Vigevano però non riesce a ribadire a canestro i tentativi dalla lunetta. La Herons raccoglie il rimbalzo ma le speranze si spengono tutte su un tiro di Casoni costruito magistralmente dai ragazzi di Barsotti, non riuscendo così a mandare tutti all'overtime. Cade con onore quindi la FABO sul 67-64 dopo 40 minuti di grande spettacolo e intensità. 

Elachem Vigevano: Strautmanis 7, Mercante 11, Broglia 5, Laudoni 7, Peroni 2, Benites 16, Spaccasassi ne, Tagliavini ne, Rossi 11, D'Alessandro 8, Ragagnin. All. Piazza

FABO Herons: Natali 2, Giancarli 3, Chiera 21, Giannini 2, Torrigiani 2, Bechi 10, Laffitte 12, Lorenzi ne, Lorenzetti 3, Dell'Uomo 6, Casoni 3, Adeola. All. Barsotti

Foto di Elachem Vigevano

Alberto Maria Cambuli
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