PISTOIASETTE

Le parole di Fratini e Murillo Miani alla viglia della sfida contro il Petrarca

  • SPORT
  • 18:53, 02/12/22
  • di Corrado Ciampi

In conferenza stampa mister e ultimo marcatore parlano chiaro: nessuna paura e rialzare la testa

È una sfida delicata quella che la Nuova Comauto Pistoia si appresta a vivere nella “Palestra Gozzano” di Padova al cospetto dei padroni di casa del Petrarca calcio a 5. Dopo il deludente risultato ottenuto in casa contro la 3600 GG Monastir (persa per 1-2), gli arancioni sono chiamati al riscatto per risollevare il morale e dare ossigeno alla classifica, che al momento li vede penultimi a tre punti. Mister Fratini però non vuole parlare di crisi: “quando la stagione è iniziata sapevamo tutti benissimo che ci sarebbero state delle difficoltà, la categoria è impegnativa e noi siamo una squadra messa insieme questa estate, per questo ho fin da subito detto che il lavoro si sarebbe iniziato a vedere solo da metà novembre, perché avevamo bisogno del tempo necessario per mettere insieme giocatori che non avevamo mai giocato insieme e creare uno spirito di squadra che non si costruisce in pochi giorni”. La situazione in classifica della squadra non lo preoccupa, perché “non ci deve spaventare ma deve essere un segnale per continuare a lavorare e a crescere, sia perché non è veritiera rispetto al gioco che abbiamo espresso sia perché siamo una squadra giovane e con ampi margini di miglioramento”. Nessuna paura, questo è ciò che emerge dalle parole di Fratini in conferenza stampa, con Murillo Miani, autore del goal che la settimana scorsa aveva fissato il risultato sul momentaneo pareggio restituendo speranze ai propri compagni: “c’era tanta voglia di vincere ma purtroppo sono stati loro a fare risultato, il rammarico perché abbiamo perso per errori nostri, ma non possiamo lasciarci andare alla paura di scendere in campo perché siamo consapevoli della nostra identità e del fatto che stiamo costruendo una squadra solida” ha detto Miani, che si è soffermato anche su quel che la quadra ha sbagliato nella partita con il Monastir, a cominciare dagli errori individuali e collettivi che la squadra ha commesso in quello che era un vero e  proprio scontro diretto. Sia Fratini che Murillo Miani sono stati chiari nel non voler fare paragoni o confronti con gli altri, perché “ora bisogna solo pensare a noi stessi, a migliorarci e a lavorare duramente perché noi e solo noi siamo padroni del nostro destino” ha detto Fratini. Entrambi, nel corso della conferenza stampa pregara, hanno anche sottolineato come la Nuova Comauto sia una squadra basata sul collettivo, senza giocatori che “da soli scartano tutti gli avversari” ma che costruiscono l’azione insieme, esprimendo, nelle ultime partite, un gioco divertente e arrembante che però, fino ad ora, si è spesso dovuto infrangere contro mire imprecise o errori individuali sotto porta. Ma nulla è perduto, nonostante una classifica difficile, perché, come ha detto Fratini, “proveremo a fare con i nostri mezzi quel che siamo venuti a fare a Pistoia, perché questa è una grandissima occasione”: la salvezza si costruisce passo dopo passo, e la partita di domani a Padova deve essere il primo.

Corrado Ciampi
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