Ultimo match della stagione regolare in serie A1 femminile per le pratesi
Una vittoria o un
pareggio per coronare il sogno di raggiungere i play off nella prima stagione
di serie A1 femminile. Domenica 2 aprile, a partire dalle 15, il Ciatt Prato
chiuderà la regular season ospitando alla palestra Le Badie Tt Norbello,
avversaria diretta per i play off appunto. Le due squadre al momento si trovano
appaiate a quota 9 punti e al quarto posto in classifica, dietro la capolista
Castel Goffredo e dietro Sudtiol e Bagnolese Panino Lab.
Alle pratesi, reduci
dalla storica tripletta con primo, secondo e terzo posto ottenuta ai campionati
italiani, per un podio degli assoluti femminili tutto targato Ciatt, come
detto, basterà anche un pareggio per ottenere il quarto posto e andarsi poi a
giocare i play off contro la capolista Castel Goffredo per la miglior
differenza fra vittorie e sconfitte. Nella sfida di andata la squadra allenata
da Alberto Vermiglio riuscì ad imporsi, a campi invertiti, con un secco 4-0.
Norbello arriverà a Prato
con formazione rimaneggiata, viste le probabili assenze della russa Yana Noskova e della polacca
Magdalena Sikorska. Nelle fila pratesi sarà quasi certamente assente
Arianna Barani. Di conseguenza il Ciatt Prato si affiderà a Nikoleta Stefanova,
Chiara Colantoni e Tan Wenling (le tre protagoniste dei campionati italiani di
Cagliari), accompagnate da Ioana Corburean, per raggiungere questo traguardo
inaspettato e provare anche a congedarsi con una bella vittoria dal proprio
pubblico.
“Sappiamo di partire con
un piccolo margine di vantaggio, visto il doppio risultato a nostra
disposizione, ma non sarà comunque una partita da prendere sottogamba. Ci teniamo
soprattutto a conquistare la prima vittoria casalinga della stagione – commenta
coach Vermiglio -. Purtroppo fino ad ora abbiamo fatto un’ottima stagione, ma
ci è mancato l’acuto di fronte al pubblico pratese. E questo è un piccolo
rammarico. Le ragazze sono pronte ed è comunque una grande soddisfazione essere
arrivati a lottare per un traguardo così importante e ambizioso al primo anno
di serie A1”.


