PISTOIASETTE

Pistoiese, due passi indietro e tanti saluti, nel derby passa il Pontedera

  • SPORT
  • 20:28, 12/09/21
  • di Lorenzo Vannucci

dal nostro inviato

PONTEDERA - PISTOIESE 2-0

PONTEDERA (3-5-2): Sposito; Espeche, Matteucci, Shiba; Perretta, Benedetti (76' Marianelli), Caponi, Barba (90' Catanese), Milani; Mutton (Mattioli 64'), Magnaghi. A disposizione: Angeletti, Nicoli, Parodi, Bardini, Pretato, Di Meo, Mattioli, D’Antonio, Benericetti, Regoli. Allenatore: Ivan Maraia

PISTOIESE (3-5-2): Crespi; Gennari, Ricci, Sottini; Moretti, Romano (72' Mal), Santoro, Castellano (72' Valiani), Martina; Stijepovic (54' Pinzauti), Vano. A disposizione: Pozzi, Sabotic, Martini, Basani. Renzi, Tempesti, Deratti, Pertica, Ubaldi. Allenatore: David Sassarini

ARBITRO: Mario Perri di Roma 1 coaudivato da Barcherini di Terni e Cadirola di Milano. Quarto assistente: Tesi di Lucca

RETI: Barba al 49', Magnaghi al 68'

NOTE: Angoli 2-4 (1-4); Ammoniti: Shiba; recupero: 1′, 5′. Al 66′ Sposito para rigore a Vano.

Un inizio rapido ed efficace, un secondo tempo in cui la fatica si è cominciata a far sentire, inevitabilmente. In aggiunta un gran numero di occasioni da una parte e dall'altra, con la mazzata psicologica del rigore sbagliato da Vano e, dopo due minuti, del raddoppio dei padroni di casa: è andato tutto male alla Pistoiese nella partita di oggi pomeriggio. In generale due sono i passi indietro da sottolineare: la fase realizzativa oggi particolarmente non ispirata e il gioco che, soprattutto nel secondo tempo, è venuto meno. Partita subito su ritmi alti: nemmeno un giro di orologio e prima la Pistoiese prova ad insidiare la squadra di casa con un cross dalla destra di Moretti, facilmente bloccato, in presa altra, dalla portiere del Pontedera, poi sono I rossoneri a replicare, con un tiro dal limite dell'area di rigore che, però, smorzato, finisce sul fondo. La Pistoiese fa possesso palla, anche a ridosso della propria area di rigore dove perdere palla è pericoloso, ma, sulle ripartenze, si aprono situazioni interessanti: Martina scappa via sulla sinistra, mette un cross in mezzo ma la difesa di casa è brava a respingere. La partita, nel complesso, è piacevole. Santoro avanza palla al piede per quaranta metri, cerca Vano in avanti, il portiere però esce bene: dopo quindici minuti di gioco la situazione è di sostanziale equilibrio. Al 16' squillo dei padroni di casa: tiro dal limite di Barba, Crespi si distende e devia in calcio d'angolo. Gli arancioni premono, con Gennari che, di testa, trova un'ottima respinta di Sposito. L'estremo difensore rossonero è bravo anche su una punizione di Romano a deviare la palla in modo da renderla inoffensiva. 25' Stipojevic riesce a controllare un pallone giunto dalle retrovie, mette a terra la sfera, guadagna l'interno dell'area di rigore, cerca in mezzo Vano, ma il Pontedera si chiude il angolo: sul corner si solleva un campanile, la palla arriva nei piedi di Martina che, da fuori area, leggermente decentrato a sinistra, prova la battuta a rete, il tiro è violento ma esce di poco. In chiusura di primo tempo due importanti occasioni per il Pontedera: la prima con Magnaghi che entra dalla destra in area, calcia forte dritto all'incrocio, ma Crespi è bravo ad intercettare in tuffo, la seconda al 44', tre minuti più tardi rispetto alla precedente azione, Barba entra in area  da sinistra e lascia partire un tiro a giro che esce a lato di un soffio. Il duplice fischio del direttore di gara arriva al momento giusto.

L'intervallo, però, fa più male che bene: una serpentina insidiosa di Barba, dopo soli tre minuti di gioco, mette fuori causa Gennari e si conclude con il numero 10 rossonero che batte a rete, trovando così il vantaggio per i suoi: 1-0 per i padroni di casa. I pisani continuano a spingere e colgono un palo, di testa, con Perretta. Sassarini prova a cambiare in avanti, inserendo Pinzauti al posto di Stipojevic, ma è ancora il Pontedera ad esser pericoloso: Milani scappa via sulla sinistra, sulla conclusione, scoccata da posizione centrale dopo un suo cross basso e lievemente arretrato, Crespi è bravo a distendersi sulla sua destra, allungando in angolo. Al 65' la Pistoiese avrebbe l'occasione di tornare in partita: Vano viene atterrato in area, l'arbitro concede il calcio di rigore, ma lo stesso Vano, presentatosi sul dischetto, si fa ipnotizzare da Sposito. E, come nella tradizione del calcio, a gol mancato corrisponde gol subito: dopo un momento in cui gli arancioni provano ad organizzare la manovra offensiva, Magnaghi ruba palla mette in rete il 2-0 e Pistoiese fuori dalla partita. Partita che, nei minuti finali, corre via con rapidità, con gli uomini di Mister Sassarini che, pur tenendo sul piano della condizione fisica, non riescono ad essere pericolosi. Il Pontedera avrebbe anche la possibilità di rendere il risultato più rotondo, Magnaghi però, lanciato solo a rete, non riesce a superare l'ottimo Crespi, bravo a chiudere lo specchio della porta. Il match si conclude con la consapevolezza che, pur nel rimpianto del rigore sprecato, sul piano del gioco vi è stato un passo indietro che dovrà essere elaborato ed archiviato in fretta.


foto di Salvatore Provenzano

Lorenzo Vannucci
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