PISTOIASETTE

Un pagellone arancione lacrime e sangue: solo due sufficienti dopo l'incubo di Grosseto

  • SPORT
  • 18:41, 03/02/22
  • di Lorenzo Vannucci

Avvertenza: con questo pagellone verosimilmente sarà possibile giocare al totocalcio. E' pressoché difficile trovare, in queste righe, valutazioni superiori al cinque in pagella. La partita di ieri a Grosseto è stata un bagno di lacrime e sangue di proporzioni talmente importanti che, a confronto, la prima manovra economica del Governo Monti era una bazzecola. La Pistoiese ieri non aveva idee, non aveva anima, non aveva un centro di gravità permanente. E Alessandrini non è che non ci abbia messo del suo, rivoluzionando anche il modulo con cui presentarsi in campo. D'altra parte tutti continuano a sentirsi grandi esperti del settore, personaggi a cui non la si fa. Caruso, presentando Rosati in conferenza stampa, disse che "Rosati è il calcio". "Principio si giulivo ben conduce", diceva un certo poeta. A salvarsi da una Caporetto pallonara solamente Seculin e Stijepovic: il primo perché su sei gol presi non ha mai sbagliato niente, il secondo perché almeno una rete della bandiera l'ha realizzata.

Seculin 6: Sei come le reti prese. Lo abbiamo detto, è incolpevole. Passa più tempo a raccattare palloni in fondo al sacco che con la sfera tra le mani. E' come Cristoforo Colombo al primo sbarco in America; totalmente fuori contesto.

Nica 3: Una delle prove più brutte che si sia mai vista su un campo di calcio. Si è preferito smantellare una difesa che, in generale, aveva tenuto botta andando a sostituire giocatori di esperienza come Gennari e Ricci con Carneadi sconosciuti che non vedevano il campo da calcio dai tempi di Ceausescu. Pietà. (dal 46' Pertica 4: Gioca quarantacinque minuti e nessuno se ne rende conto)

Venturini 4: Altro debutto orribile. Non ha la minima idea di dove si trovi, non tiene una marcatura nemmeno per sbaglio. Che poi, per esser chiari, è bene ripetersi: la colpa non è tanto del singolo giocatore, quanto di chi crede di poter mettere insieme undici persone che non si sono mai visti e sperare che, grazie alla Divina Provvidenza, la si sfanghi in qualche modo. Vittima.

Sottini 4.5: Paga la sofferenza generale. I pericoli dalla sua parte arrivano da ogni dove. Lo ha sempre detto di essere consapevole di avere alcune lacune in fase difensive, ma, ieri sera, "alcune lacune" era l'eufemismo del secolo. E' come se in Grecia chiedi un suvlaki e ti arrivano con un'insalata. Bocciato.

Moretti 4.5: Non riesce a giocare due partite consecutive nello stesso ruolo, per un ragazzo che deve formarsi avere continuità in campo è fondamentale. Invece no, paga l'improvvisazione di chi sta sopra di lui. Il ragazzo fa come Garibaldi: allarga le braccia ed obbedisce. "La ribellione è l'unico vero atto d'amore" diceva un intellettuale del secolo scorso. E forse aveva ragione.

Suciu 4: Aveva fatto una buona impressione giocando dietro le punte domenica contro Pesaro. Cosa fa quindi Alessandrini? Lo cambia di ruolo, schierandolo in mediana. Che cosa dobbiamo dire di più? (dal 84' Portanova s.v.)

Castellano 3.5: Alla vigilia della Prima Guerra Mondiale le forze belligeranti si ritrovarono a Ginevra dove fu redatto un trattato in cui si stabiliva come fosse vietato sparare su coloro che, durante le battaglie, avrebbero soccorso i feriti. Da qui nasce il detto 'non sparare sulla Croce Rossa". Per rispetto verso la giurisprudenza internazionale non ci sentiamo di scrivere altro circa la prestazione del numero 8 arancione.

Martina 5: E' uno dei meno peggio, quindi può essere contento. E' come quando il professore di greco restituisce agli studenti la versione tanto temuta. Giri il foglio, vedi l'insufficienza lieve e, visto che tre quarti della classe ha preso meno di 4, un po' ti dispiace, un po' godi.

Di Massimo 4: Sei in Slovenia, in campeggio. E' la notte di mezza estate, alzi la testa, vedi le stelle. Verso le due ti metti in tenda, chiudi la cerniera e ti addormenti. Ti risvegli tre ore dopo: sei completamente molle, ti ha preso pieno un temporale clamoroso, hai acqua anche in parti del corpo che non sapevi di avere e il montante principale del tuo nido sta volando a rotta di collo giù per una ripida discesa. Traumatico. (dal 65' D'Antoni 5: Passa dallo sbagliare lo sbagliabile a non farsi notare. Son progressi).

Vano 5: Prima volta con la fascia da capitano per lui. Michele è nervoso, si becca anche una ammonizione per proteste. Il motivo è semplice: non funziona niente. C'è da pensare che la prossima stagione Michele vada a giocare ad Aosta od a Palermo, non per altro ma per mettere più strada possibile tra lui e Pistoia. Difficilmente potrebbe essergli dato torto. (dal 75' Stijepovic 6: Entra, segna un bel gol su punizione. Fa il suo).

Bocic 4: Stanno organizzando una puntata speciale di Chi l'ha Visto per capire dove sia finito il ragazzo. Ieri, allo Zecchini di Grosseto, proprio non si è visto. (da 46' Paolini 4: Entra ad inizio ripresa sul 2-0. In 45' la Pistoiese prende quattro gol. C'è bisogno di aggiungere altro?)

Alessandrini 4; Stravolge totalmente le poche certezze che la squadra sembrava aver acquisito nel corso dell'ultimo mese e mezzo di preparazione. Dice di apprezzare il calcio offensivo: il problema è che ieri sera l'unico calcio offensivo che si è visto è stato quello del Grosseto. Il fatto che la squadra non abbia minimamente accennato una reazione dopo esser andata sotto due a zero all'intervallo non depone certo a suo favore. Gravemente insufficiente.


foto di repertorio di Salvatore Provenzano

Lorenzo Vannucci
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