PISTOIASETTE

Alla Pistoiese serve benzina, il grigio pagellone arancione dopo la sconfitta con il Pontedera

  • SPORT
  • 18:09, 24/02/22
  • di Lorenzo Vannucci
foto di Salvatore Provenzano

No, non vuole essere un riferimento al disastroso conflitto ucraino russo che, in queste ore, sta portando il mondo sull'orlo di tempi bui, sconosciuti alle ultime due generazioni: la Pistoiese certo non ha bisogno del gas di Mosca ma, di benzina da mettere nelle gambe, quello sì. A dirlo chiaramente è la prestazione offerta nella giornata di mercoledì, quando gli arancioni hanno affrontato il Pontedera: la squadra ha giocato bene per un tempo senza riuscire, stavolta, a cercare la via della rete. Con il passare dei minuti l'intensità della manovra dei ragazzi di Alessandrini si è affievolita, cosa che ti puoi permettere se sei avanti di qualche rete, cosa che rischi di pagare se il punteggio del match è inchiodato sullo 0-0. E questo è quello che è successo, con gli orange che, con le forze fresche entrate dalla panchina, non sono stati capaci di trovare il guizzo giusto. Da un punto di vista individuale bene Moretti, Portanova e Sottini, così così le punte.

Seculin 6: Barba si inventa il gol della domenica (e della vita, in realtà). Il portierone arancione prova pure a prenderla, il problema è che il pallone batte per terra a due centimetri dalla base del palo e, dopo il rimbalzo, passa leggermente sopra il pugno proteso dell'estremo difensore orange. Quando prendi gol così non puoi che applaudire chi ha tirato e, magari, avvicinarlo a fine partita per chiedergli sei numeri. Incolpevole. 

Moretti 6,5: Continua l'invidiabile momento di forma del talentino arancione. Nelle ultime partite ha girato più zone del campo che il numero dei tribunali visitati da Nova(x)k Djokovic per tentare di farsi ammettere agli Australian Open. E, se il serbo è dovuto ritirarsi in buon ordine a bocca asciutta, lui, invece, è sempre in crescita. Positivo. 

Portanova 6,5: Potrà stupire visto che la partita è stata persa, ma i tre centrali hanno giocato una buona gara. Portanova sta crescendo partita dopo partita, imponendosi in maniera importante in duttilità e cattiveria agonistica. È come quando trovi un seme, lo pianti totalmente a caso e senza speranza, lo dimentichi per qualche giorno, torni a dargli un'occhiata e trovi un fagiolo magico alto cinque metri. Prospetto. 

Sottini 6,5: È come quando vai al mare, fai una giornata tutta relax e spiaggia, vieni incoronato re della battigia perché batti bambinetti a beach volley, poi ti siedi al tavolo del bar e prendi un Mojito, poi un altro, poi un altro ancora. Ecco: Sottini è il Mojito. 

Mezzoni 6: Manca la rete per questioni di centimetri ad inizio partita. Solita prova generosa, esce con la stessa energia di un autotrasportatore che, dopo quaranta ore di viaggio, deve farsi a piedi i venti metri che separano l'abitacolo della sua motrice all'autogrill a cui si è fermato. Combattente. (D’Antoni al 84' sv)

Pertica 6: In mezzo al campo a fare legna: questo gli è stato chiesto dal suo allenatore, questo ha fatto con la stessa foga del guardiacaccia di Biancaneve. Sfiora anche un gol che avrebbe indirizzato la gara in modo totalmente diverso. Sufficiente.(Florentine al 76' sv)

Marcucci 6,5: Mezzo voto in più per il colore dei suoi scarpini che permette a chi scrive di riconoscerlo in qualsiasi zona del campo. Ma mezzo voto in più anche perché questa rubrica apprezza tantissimo i calciatori dai piedi buoni e Marcucci i piedi buoni li ha. Riesce a far giostrare il centrocampo arancione con la stessa perizia con cui Rudolph la grande renna, con il suo naso rosso, guida la slitta di Babbo Natale anche nelle serate buie e nebbiose. Trascinatore. 

Castellano 6: In principio era mezzo voto meno, perché il ragazzo ha una incredibile capacità di sbagliare passaggi apparentemente semplici e banali. Però è anche vero che, tolto una palla sanguinosa che si dimentica sulla propria trequarti difensiva, per il resto ci mette grinta e quantità. In potenza ci siamo, in atto ancora no, ma qualcosa di buono lo si comincia a vedere. Aristotelico. (Paolini al 60' 5.5: Dispiace, perché è un giocatore che apprezziamo. Ma se entri a partita in corso e non riesci a spostare gli equilibri qualcosa non va. Paga la non perfetta condizione fisica).

Martina 6,5: Si cimenta nelle solite fiammate che mandano a spasso qualsiasi difesa. Lui per Alessandrini è come era  Kissinger per Nixon: indispensabile. (Basani al 76' sv); 

Vano 5,5: Non riesce ad essere incisivo quanto vorrebbe, per quanto non si tiri indietro nel mettere il fisico. Paga la fisiologica stanchezza, occorre riaccendere i motori e ritrovare lucidità. 

Di Massimo 5: Accusa il tour de force come tutta la parte offensiva arancione. Il problema e che, per come è messa la  Pistoiese in classifica, passaggi a vuoto sono difficilmente scusabili e rimediabili. Rimandato (Pinzauti al 76' sv).

Alessandrini 6: Non ci sentiamo di mettere un voto negativo per una partita che poteva essere vinta. La squadra si approccia bene al match nel primo e nel secondo tempo, poi cala la benzina. E siccome Alessandrini è un tecnico di calcio e non un funzionario di ENI, lui non ci può fare niente.

foto di Salvatore Provenzano

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Lorenzo Vannucci
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