PISTOIASETTE

La tappa decisiva della "Coppi&Bartali si sprinta sulle strade della provincia di Pistoia

  • SPORT
  • 14:30, 16/03/22
  • di Lorenzo Vannucci
Foto di Elena Meoni

La tappa sarà un omaggio alla figura del compianto Franco Ballerini

Da Van Der Poel a Nibali, da Froome a Bettiol, passando per Thomas. Chi è appassionato di ciclismo lo sa: questi sono nomi che fanno drizzare i capelli a tutti gli amanti delle due ruote. Nomi che, chi segue tale sport, ha avuto modo di urlare, di scandire, di tifare. Ebbene: questo cast stellare, salvo defezioni dell'ultimo minuto sempre possibili visti i tempi che corrono, sarà al via della quarantaquattresima edizione della Settimana Internazionale Coppi&Bartali, una manifestazione tanto longeva da essersi inserita prepotentemente come uno degli appuntamenti fissi della stagione ciclistica. Ma non finisce qui: la tappa decisiva dell'evento sarà la quinta, messa in calendario per Sabato 26 Marzo 2022. Ed il percorso scelto vedrà i campioni del ciclismo italiano ed internazionale attraversare svariati Comuni della provincia di Pistoia, oltre a qualche sconfinamento nelle zone limitrofe.

Cantagrillo, Casalguidi, Quarata, Agliana, Montale, Pistoia, Serravalle Pistoiese, Monsummano Terme, Lamporecchio, Vinci: sono tanti i Comuni, le frazioni, i borghi che saranno attraversati da una carovana composita di ciclisti professionisti e particolarmente conosciuti. Una tappa il cui percorso altimetrico offrirà spunti notevoli per gli scalatori ma anche per coloro che hanno nelle proprie corde l'impostazione di una fuga da lontano. E, in uno scenario del genere, Vincenzo Nibali ed Alberto Bettiol daranno sicura battaglia.

Se scendiamo più nel dettaglio si possono notare aspetti interessanti per quanto riguarda il percorso di quella che sarà la tappa decisiva della Coppi&Bartali 2022: tutto avrà inizio a Cantagrillo, dove verrà percorso per tre volte un circuito interamente pianeggiante, che prevede il passaggio, sempre per tre volte, su quella che poi sarà la linea del traguardo. Fatto ciò ecco che la carovana sarà chiamata ad attraversare altri territori della provincia; rimanendo in pari saranno attraversate nell'ordine Quarrata, Agliana, Montale, fino all'ingresso a Pistoia città.

Sarà il quadrante nord quello ad essere maggiormente interessato dalla corsa: il serpentone di biciclette ed ammiraglie attraverserà infatti il Viale Arcadia (il passaggio è previsto tra le 13,15 e le 13,20) per poi risalire lungo Via Marini ed imboccare il raccordo della superstrada, prendendo la direzione di Stazione Masotti. La corsa entrerà nel Comune di Serravalle Pistoiese lasciando la strada principale e servendosi di una rampa breve ma estremamente ripida, con tratti di salita che sfioreranno il 20% di pendenza, fino ad arrivare in Via Romana, dove è posizionato un Gran Premio della Montagna. La corsa successivamente planerà verso Monsummano.

Ma le fatiche per i corridori saranno tutt'altro che finite. Prima dovrà essere affrontato il temibile San Baronto che, però, verrà preso dal versante più pedalabile. Dopo quest'ennesima fatica saranno altri due i Gran Premi della Montagna previsti: quello in località Mungherino - La Pineta, in Via Santa Lucia, salita che verrà affrontata due volte. La corsa si concluderà con l'ultima planata verso Casalguidi e Cantagrillo, dove, come detto, si troverà la linea del traguardo, che decreterà non solo il vincitore della tappa, ma anche colui che trionferà nella classifica generale della competizione.

Come detto elemento distintivo della tappa presa in esame non è solamente la fatica, che sarà molta, ma anche la volontà dell'organizzazione di commemorare una figura assai conosciuta dal ciclismo nostrano, come quella di Franco Ballerini: ciclista fiorentino classe 1964, Ballerini ebbe una carriera di successo, arrivando a vincere per ben due volte una delle leggendarie classiche del nord, la tanto temuta Parigi-Roubaix, resa mitologica dalla presenza, lungo il suo percorso, di tratti in pavé, che complicano non di poco il compito dei corridori. Ritiratosi dall'attività agonistica nel 2001, Ballerini divenne subito commissario tecnico della Nazionale, portando al successo grandi campioni: celebre il trionfo olimpico di Paolo Bettini nel 2004, o la vittoria iridata di Daniele Ballan, nel 2007. Tre anni più tardi, proprio lungo le strade che verranno ripercorse dalla quinta tappa della Coppi&Bartali 2022, Franco Ballerini, mentre si allenava, ebbe un grave incidente, che ne causò la morte.

Il ricordo di Ballerini è tutt'oggi vivo negli appassionati di ciclismo. Per questo il campione toscano sarà omaggiato nella giornata di sabato 26 Marzo: a pochi metri dalla partenza la carovana sosterà brevemente tra Piazza Gramsci e Via Pollacci, dove sarà inaugurato un murales dedicato all'ex commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo. Ma, guardando al futuro, nel corso della presentazione dell'evento, avvenuta nella giornata odierna presso il Nursery Campus di Vannino Vannucci, gli organizzatori, nella persona di Adriano Amici, uno degli ideatori della manifestazione, hanno sottolineato come "E' fondamentale guardare alle nuove leve, perché chi oggi si approccia a questo sport ne rappresenta il futuro. Si tratta indubbiamente di una buona occasione per emergere, vista l'importanza della manifestazione".

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