PISTOIASETTE

All’ultimo giro d’orologio la Meridien si porta a casa un pareggio prezioso

  • SPORT
  • 21:32, 20/03/22
  • di Gianmarco Cherubini
foto di Marco Volpi

Onestamente sembrava che ad un quarto d’ora dalla fine, subito dopo la rete del 2-0 messa a segno dal Maliseti Seano, questa partita non avesse più niente da dire e che gli ospiti si potessero avviare verso il ritorno a casa con la coda tra le gambe, certi oramai della sconfitta della loro Meridien. Ma il gioco del calcio ci ha insegnato ancora una volta che non bisogna mai arrendersi, così in campo come nella vita. Mister Civitelli ed i suoi non si sono persi d’animo ed hanno costruito un piccolo capolavoro trovando a poco più di 10 minuti dalla fine il goal che accorciava le distanze, riaprendo di fatto la gara. Il goal metteva una pressione immensa ai padroni di casa desiderosi di prendersi i tre punti necessari per restare in corsa per la promozione diretta. E' così che i giocatori della formazione larcianese hanno spinto con ancora più determinazione alla ricerca di un pareggio incredibilmente arrivato proprio all’ultimissima azione, per la gioia sfrenata ed incontrollabile di tutti i ragazzi larcianesi in campo. Un punto conquistato, quello di oggi, con sudore e caparbietà: di fatto mantiene la Meridien all’ interno di quel gruppone di squadre di medio-alta classifica che possono tenere ancora accesa la possibilità di accedere agli agognati playoff. C’è una buona presenza di pubblico al centro sportivo di Maliseti per una sfida dall’alta posta in palio per entrambe le squadre, peccato che ci sia anche un fastidioso vento che rende un po’ troppo imprevedibile la traiettoria del pallone. Fin dall’inizio si nota soprattutto l’incredibile intensità con cui tutti i ventidue in campo hanno approcciato la sfida: d’altronde sono gli stessi allenatori a trasmettere tutta la propria aggressività ai loro ragazzi, lo si può vedere dall’atteggiamento passionale con cui incitano o danno consigli ai giocatori oppure con cui protestano all’indirizzo della direzione arbitrale, mantenendo comunque la calma e l’educazione. I primissimi minuti sono equilibrati, ma dopo la prima occasione di marca pratese, non concretizzata da Aprea al minuto 6, saranno proprio gli uomini di mister Fabbri a fare la partita nel primo tempo. Sfruttando le proprie qualità tecniche il Maliseti si rende pericoloso sempre con Aprea. Al termine di una di queste occasioni la difesa della Meridien non riesce a gestire la ripartenza, venendo accerchiati dal pressing avversario e perdendo palla: ne nasce un’azione prolungata al cui termine Gabriele Cecchi, lasciato colpevolmente solo al limite dell’area, piazza un tiro preciso ed imparabile con cui il Maliseti passa in vantaggio, siamo al 20’. Un altro svarione difensivo ed il vento a favore portano il veloce Perillo alla conclusione e per poco al 28’ non arriva il raddoppio dei locali. L’undici di mister Civitelli cerca di reagire aumentando la spinta sia nel finale di primo tempo che all’inizio del secondo, ma pur tenendo maggiormente il possesso palla sembra non riuscire a costruire azioni veramente pericolose: l’unico tentativo è un tiro innocuo di Degli Innocenti. Col passare dei minuti sale l’ansia ma anche e soprattutto il nervosismo tra le squadre, tutto ciò culmina al 67’ col cartellino rosso al centravanti pratese Aprea per uno stupido fallo di reazione: si crea subito un parapiglia che solo grazie al lavoro del signor Castorina di Lucca non degenera in peggio. Va detto che i padroni di casa nella ripresa sembrano la brutta copia di quelli della prima frazione, il loro atteggiamento è decisamente più passivo e dall’espulsione in poi non si renderanno più pericolosi tranne che in un’occasione: sfortunatamente per la formazione larcianese è proprio qui che arriva il raddoppio. Al 76’ il subentrato Cavalieri, calciatore molto generoso come effettivamente suggerisce il cognome, brucia su una palla vagante una linea difensiva avversaria disattenta toccando la palla verso la rete, palla che  anticipa l’uscita del portiere. L’esultanza irrefrenabile della squadra di mister Fabbri si trasforma però in preoccupazione nel giro di soli due minuti: Cardarelli, subentrato a Ghelardoni, mette in mezzo un bel cross dalla fascia destra e per Degli Innocenti è un gol facile facile.: siamo al 78'. Nel finale si gioca soltanto nella metà campo difesa dal Maliseti, la Meridien ci prova in tutti i modi e la tensione si taglia con un coltello; finchè, e siamo al 93’, sugli sviluppi di una punizione si crea un' ammucchiata in area dei padroni di casa da cui si possono intravedere soltanto la palla in rete ed il terzino Tolaini esultare con le braccia in alto attorniato dai compagni. Era proprio l’ultima occasione della partita: una precisione da orologio svizzero (e d’altronde che cosa produce la ditta Meridien?). Gli ospiti esultano per il pareggio: se qualcuno che non ha visto la partita avesse sentito le loro urla nello spogliatoio avrebbe pensato ad una loro vittoria. In casa Maliseti invece ci si lecca le ferite, con mister Fabbri ed i suoi assistenti che non riescono a trattenere una comprensibile amarezza: visti i risultati delle rivali, le pistoiesi Quarrata e Ponte Buggianese, questo pareggio è infatti un colpo devastante per le loro chances di promozione diretta.

Le dichiarazioni post partita

Francesco Fabbri (all. Maliseti): “La squadra dimostra sempre di avere un’identità ben precisa, non farà grandi fraseggi ma ce la mette sempre tutta; non per nulla una squadra costruita per vincere come il Meridien esulta per il pareggio perché sa che giocare a casa nostra è dura. Sono molto molto deluso per il gol preso all’ultimo minuto, non avevamo ancora subito due gol in partita quest’anno, ma resto soddisfatto per la prestazione odierna e per il nostro percorso generale.”

Marco Civitelli (all. Meridien): “E’ stata una partita combattutissima. Siamo partiti un po’ contratti nei primi venti minuti ed abbiamo subito gol per una nostra ingenuità, dopodichè siamo ripartiti bene e tra primo e secondo tempo abbiamo giocato bene anche se abbiamo immeritatamente subito gol nel nostro momento migliore; ma questa squadra ha dimostrato di non mollare un centimetro sotto la mia gestione. Siamo soddisfatti e siamo convinti di aver meritato il pareggio.”

Tabellino

MALISETI SEANO: Cuorvo, Campana, Ciofi, Cecchi G (83’ Sensi), Fusco, Bambini, Perillo (74’ Campani), Santini (69’ Cavalieri), Aprea, Cecchi L, Menichetti. A disposizione: Habibaj, Pitta, Cioffi, Biscardi, Dondini. Allenatore: Francesco Fabbri

MERIDIEN LARCIANO: Bartolozzi, Tolaini, Fresta, Fanani, Ghelardoni (65’ Cardarelli), Rinaldi S (89’ Marchio), Bellucci (69’ Bicchieri), Borri, Degli Innocenti, Cacciapuoti, Dianda. A disposizione: Fiaschi, De Marco, Di Nardo, De Nisco, Rinaldi A., Sauro. Allenatore: Marco Civitelli

Marcatori: 20’ Cecchi G (MS), 76’ Cavalieri (MS), 78’ Degli Innocenti (ML), 90+3’ Tolaini (ML)

Arbitro: Francesco Castorina, sez. Lucca (assistenti: Tarocchi – Barretta)

Note: espulso Aprea al 67’ per somma di ammonizioni


foto di Marco Volpi

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Gianmarco Cherubini
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