PISTOIASETTE

Il Manzoni, il Funaro, il Bolognini, il saloncino de' Rossi: una nuova storia da scrivere e da vivere

foto di Elena Meoni


E così la nuova stagione 2022/2023 del teatro Manzoni inaugura la sua ripartenza; finalmente dopo mesi di difficoltà, dovuti alla pandemia, torneremo a teatro, torneremo a respirare, frase ricorrente nei molteplici discorsi degli artisti e non solo. Torneremo a respirare perché è proprio grazie all’arte, al teatro, alla cultura che l’essere umano ha la possibilità di cimentarsi in una pluralità di esperienze, come afferma il Direttore Artistico Saverio Barsanti “tornare a teatro è un modo per testare ed allenare il nostro pensiero critico” ed è proprio questo l’obiettivo che il Teatro Manzoni insieme al Funaro  (Centro Culturale Indipendente) intendono perseguire. A partire dalla prosa, elemento fondante a cura del direttore Saverio Barsanti; la musica, sinfonica e cameristica a cura di Daniele Giorgi (assente per impegni di lavoro) affiancato da Elena Fabiola i quali parlano, soffermandosi su di essa, di “musica da camera”, proprio perché si ha una maggior vicinanza non solo visiva ma anche fisica del musicista; la danza a cura di Lisa Cantini; il teatro ragazzi a cura di Francesca Giaconi, segmento pensato ai giovani Ri-Belli e non solo ed infine il percorso di formazione a cura del Direttore Massimo Caselli, si cerca di incitare adulti, ragazzi e bambini ad assaporare ciò che il teatro quest’anno ha da offrirci. 

La presentazione prende inizio con le parole del Direttore Generale Gianfranco Gagliardi, che oltre ad annunciare l’integrazione con il Funaro (della fondatrice Antonella Carrara) si sofferma sull’importanza di proporre questi spazi “per riscoprire la coesione e la solidarietà sociale, il piacere di condividere insieme agli altri momenti di riflessione e svago, di approfondimento e sperimentazione, di novità e tradizione”. Successivamente le parole del Presidente Giuseppe Gherpelli presentano elementi innovativi come il restauro e innovativi come la campagna di fund raising. Lorenzo Zogheri, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia, afferma che la scelta di coinvolgere nuovi target di pubblico, spaziare dall’educazione dei giovani al sociale, creare un momento di condivisione, partecipazione alla realtà, alla comunità in cui vivono trova espressione nella condivisione di esperienze culturali ed artistiche, ”d’altronde quando si parla di sviluppo del territorio si ha non solo da un punto di vista di infrastrutture, di ponti, di strade, ma anche con la creazione di legami sociali, senza i quali difficilmente potrà svilupparsi a pieno”. Momenti intensi e di riflessione, di cultura e formazione vengono invece presentati dall’Assessore alla Cultura Benedetta Menichelli, per poi giungere a conclusione ancora con le parole del Direttore Artistico Saverio Barsanti affiancato da Daniele Villa che definiscono il teatro come luogo d’esperienza e divertimento, tutto ciò accompagnato dall’immaginario contemporaneo. Ad esprimerci invece l’emozione che si prova ogni volta ad entrare nella via del Funaro, definendola ”via di casa” è la curatrice Lisa Cantini affiancata da Cristina Morganti, le quali offrono la possibilità di partecipare a sei appuntamenti di danza, che avranno come ospite un concittadino Francesco Mura, ballerino dell'Opèra de Paris.

Questa nuova stagione, fatta di tante altre sorprese ci aspetta, pronta a raccontarci nuove storie, avventure, paure che si trasformeranno però in coraggio.


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