PISTOIASETTE

Torna il 'Mauro Bolognini Film Festival' nel ricordo di Ludovica Bargellini, con uno sguardo ai giovani

Da venerdì 21 a lunedì 24 ottobre, Pistoia sarà protagonista di un evento di rilevanza internazionale, riportando alla luce il ricordo di un nome che ha reso grande il nome della città e della sua fama nel mondo. Stiamo parlando del regista del XX secolo Mauro Bolognini e del ‘Film Festival’ a lui dedicato. La decima edizione dell’evento, possibile grazie alla collaborazione tra Comune di Pistoia, Fondazione Caript e Brigata del Leoncino, sarà dedicata principalmente a Ludovica Bargellini, attrice pistoiese tragicamente scomparsa lo scorso aprile in un incidente d’auto, ricordata con la proiezione di sabato 22 alle ore 21.15 al Teatro Bolognini del film ‘L’amore Allegro’ di Francesco Bonelli. Oltre ad una mostra fotografica di Fabrizio Zollo su Ludovica, sono molti altri gli eventi del Festival di quest’anno, in particolare la premiazione dei cortometraggi dei ragazzi delle scuole, sia primarie che secondarie, che in ogni edizione concorrono di fronte ad una giuria, proiettati e premiati tra Pistoia e Agliana, quest’ultima partecipante per la seconda volta all’iniziativa. Proprio nella mattinata di mercoledì è stato presentato il ‘Mauro Bolognini Film Festival’, nella Sala Grandonio del Comune di Pistoia, dal Presidente del ‘Centro Mauro Bolognini’ Roberto Cadonici, il Direttore della Fondazione Caript Telesforo Bernardi, l’Assessore di Pistoia alla Cultura Benedetta Menichelli, l’Assessore di Agliana alla Scuola e alla Cultura Giulia Fondi e il padre di Ludovica, Stefano Bargellini.

A dare il via alle danze è stata l’Assessore Menichelli, la quale ha voluto sì presentare l’evento ma soprattutto ricordare, colpita dall’emozione, l’amica scomparsa qualche mese fa: “Con questi eventi vogliamo valorizzare il cinema e la cultura della pellicola. Questa iniziativa mi sente ancor più coinvolta perché viene omaggiata Ludovica Bargellini, un’amica con cui ho lavorato sul set, che ha portato Pistoia in varie città insieme alla sua gentilezza, il sorriso e l’educazione, tutti aspetti che non sono semplici da trovare nel mondo del cinema”.

È stato poi il Presidente Cadonici ad entrare nel vivo del Festival, descrivendo le varie iniziative e realtà che fanno parte di un progetto di più ampio respiro rispetto agli orizzonti locali: “Da anni facciamo un doppio concorso per i cortometraggi realizzati nelle scuole, uno dedicato alle elementari e medie, l’altro per le superiori. L’omaggio a Ludovica era doveroso, non si poteva fare diversamente. Il Festival è alla decima edizione ma sono venti anni che lavoriamo poiché è un evento biennale per molte ragioni. A sostenerci ci sono il Comune, la Fondazione Caript e la Brigata del Leoncino, oltre al sostegno importante con altri enti che troviamo edizione dopo edizione. Quest’anno ad esempio abbiamo aperto una collaborazione con il Comune di Agliana che è al secondo appuntamento e potrà consolidarsi. È uno degli aspetti sperimentali, quello di esportare sul territorio le nostre attività. La soddisfazione della scorsa edizione ci ha riportati ad Agliana per continuare questa esperienza. Il Presidente della giuria sarà Aldo Buti, costumista e scenografo affermato che sarà con noi durante il Festival, il quale ha lavorato con Bolognini e tutto l’ambiente del cinema e del teatro, tra cui ‘Il Piccolo Diavolo’ di Benigni, per citarne uno. Inoltre Buti si sottoporrà ad una conversazione sui legami con il regista pistoiese e la sua persona. Abbiamo avuto quasi 300 film iscritti al nostro concorso, provenienti da molti Paesi del Mondo e abbiamo dovuto ridurre all’essenziale i prodotti perché abbiamo scelto i migliori per favorire la partecipazione diretta dei fautori proiettando quindi un solo corto cinese, alcuni italiani, altri spagnoli, da cui ci arriva tanto materiale interessante, insieme ad ulteriori collaborazioni. Una di queste è col gruppo ‘Mujeres nel cinema’ che assegnerà un proprio premio, intitolato a Ludovica con cui era associata. Tornerà anche il ‘Premio Ceppo Giovani’ che riguarda sempre il lavoro con le scuole, questo per noi è una stella polare per tanti aspetti, dall’interazione con gli insegnanti per parlare ai ragazzi, protagonisti e fruitori della scena cinematografica”.

La parola è poi passata ad uno dei vertici del Festival, il Direttore della Fondazione Caript Telesforo Bernardi, il quale ha ricordato l’impegno per la promozione del territorio tramite eventi che vanno oltre Pistoia stessa: “Questa dimensione internazionale si unisce a quella locale, anch’essa importante. La Fondazione è molto felice di dare uno slancio alla città e ai suoi centri di cultura perché vogliamo dare un sostegno. Quando si parla di Mauro Bolognini sappiamo che si vada oltre al locale, guardando all’Italia, all’Europa e a tutto il mondo. Fino alla nascita nel 2022, il Centro Mauro Bolognini ha avuto la partecipazione della Fondazione, erogatrice dei contributi laddove veniva organizzato il Festival che richiede importanti risorse. Quest’anno è il centenario della nascita del maestro, un’iniziativa in particolare è promossa da Pistoia Musei, una mostra per Mauro Bolognini dal 10 novembre al 10 febbraio esposta a Palazzo dei Vescovi e a Palazzo Buontalenti. Questa è un’altra dimostrazione dell’attenzione che diamo a questo autore”.

L’ultima a parlare è stata l’Assessore di Agliana Giulia Fondi, entusiasta di un evento che ha già riscosso grande successo nella cittadina tra Prato e Pistoia e che non vede l’ora di tornare a rivivere le emozioni del Festival: “Da quando ricopro la mia carica ho voluto saldare il rapporto tra scuola e teatro perché è un luogo meraviglioso che tutti i bambini e i ragazzi dovrebbero vivere più spesso. Qualche anno fa, quando ho aderito al progetto del Presidente, ho fatto qualsiasi cosa per realizzarlo e i frutti si sono visti dalle reazioni degli studenti, entusti dall’iniziativa. Quest’anno la dirigente scolastica era già pronta a ricominciare e ritengo quindi che il Festival sia importantissimo per il nostro Comune. Non vedo l’ora che arrivi venerdì per poter vedere i nuovi corti e capire chi possa vincere domenica”.

Infine è stato ancora il Presidente Cadonici a tornare sull’importanza del Festival, in relazione ai ragazzi, l’istruzione e la scuola in generale. Queste le sue parole a conclusione della conferenza stampa: “Ad Agliana avvengono le proiezioni di elementari e medie mentre al Teatro Bolognini di Pistoia, sabato mattina, ci sarà quella degli istituti superiori. Qualitativamente forse i prodotti che verranno offerti saranno inferiori perché il Covid e gli eventi degli ultimi anni hanno gravemente intaccato la normale attività delle scuole. Tuttavia gli insegnanti aderiscono sempre volentieri perché c’è una grande attenzione al progetto didattico alla base delle proposte e al materiale di lavoro già confezionato che gli insegnanti possono riproporre nella loro attività. Il grande messaggio dei corti ha doverosamente dei risvolti educativi potenzialmente molto forti per la crescita di questi giovani, sensibilizzati in vari temi”.

Alberto Maria Cambuli
Alberto Maria Cambuli

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